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Evoluzione del mercato: Gomme e resine vegetali (CN 13) — 2015–2025

Introduzione

Il presente report analizza l'evoluzione degli scambi commerciali dell'Unione Europea con i paesi extra-UE per la voce doganale CN 13, che comprende gomma lacca, gomme, resine naturali, succhi ed estratti vegetali, sostanze pectiche e derivati vegetali (inclusi agar-agar e mucillagini). Il periodo considerato va dal 2015 al 2025 e i dati sono espressi su base annua. L'UE mantiene nel complesso una posizione di surplus commerciale, con esportazioni che nel 2025 hanno raggiunto un valore di 1.652 milioni di euro contro importazioni per 1.399 milioni, generando un saldo positivo di circa 254 milioni di euro. Tuttavia, questa fotografia statica nasconde dinamiche profonde: una divergenza crescente tra volumi e prezzi, un significativo riorientamento geografico dei flussi e una differenziazione strutturale tra i due sottosegmenti principali (CN 1301 e CN 1302). Le tre sezioni che seguono descrivono e interpretano queste trasformazioni.

Per una visione d'insieme dei dati, si rimanda al panoramica del commercio.


1. Valori in crescita e volumi stagnanti: un commercio sempre più guidato dal prezzo

La prima e più rilevante dinamica osservata nel decennio è la marcata divergenza tra l'andamento dei valori commerciali e quello dei volumi fisici. Mentre il valore delle importazioni e delle esportazioni è cresciuto significativamente, i quantitativi scambiati hanno mostrato un andamento piatto o in lieve calo, indicando che la componente prezzo è stata il vero motore della crescita nominale.

1.1 Le esportazioni dell'UE crescono in valore ma perdono volume

Nel periodo 2015–2025 il valore delle esportazioni dell'UE è passato da 1.147 milioni a 1.652 milioni di euro (+44,0%), con un picco massimo di 2.052 milioni raggiunto nel 2022. Tuttavia, i volumi esportati sono scesi da 127.353 tonnellate a 122.471 tonnellate (−3,8%), toccando un minimo di 111.012 tonnellate nel 2020. Il prezzo medio unitario all'esportazione è salito da 9.007 €/t a 13.490 €/t (+49,8%), con un picco a 15.948 €/t nel 2022. Questo andamento suggerisce che l'UE ha progressivamente spostato il proprio export verso segmenti a più alto valore aggiunto, oppure che l'inflazione dei prezzi delle materie prime ha trasmesso i suoi effetti lungo la catena del valore.

Indicatore 2015 2020 2022 (picco) 2025 Var. % 2015→2025
Valore esportazioni (Mln €) 1.147 — 2.052 1.652 +44,0%
Volume esportazioni (t) 127.353 111.012 131.491 122.471 −3,8%
Prezzo medio export (€/t) 9.007 — 15.948 13.490 +49,8%

1.2 Le importazioni crescono sia in valore sia in volume, ma il prezzo resta contenuto

Le importazioni sono aumentate da 914 milioni a 1.399 milioni di euro (+53,1%), con un massimo di 1.637 milioni nel 2022. I volumi importati sono cresciuti da 206.218 tonnellate a 271.833 tonnellate (+31,8%), con un picco eccezionale di 367.812 tonnellate nel 2022. Il prezzo medio all'importazione è passato da 4.431 €/t a 5.146 €/t (+16,1%), un incremento nettamente inferiore a quello registrato sul lato export.

Indicatore 2015 2020 2022 (picco) 2025 Var. % 2015→2025
Valore importazioni (Mln €) 914 — 1.637 1.399 +53,1%
Volume importazioni (t) 206.218 187.729 367.812 271.833 +31,8%
Prezzo medio import (€/t) 4.431 4.331 — 5.146 +16,1%

1.3 Lo spread di prezzo export/import si amplia: evidenza di una ristrutturazione del valore aggiunto

Il rapporto tra prezzo medio all'esportazione e prezzo medio all'importazione è passato da circa 2,0x nel 2015 a circa 2,6x nel 2025. Questo ampliamento dello spread riflette il fatto che l'UE importa prevalentemente materie prime e semilavorati a basso costo unitario (gomme naturali, resine grezze, estratti vegetali non raffinati) e riesporta prodotti trasformati e formulati a valori significativamente superiori. Il 2022 rappresenta l'apice di questa tendenza, con un prezzo export medio di quasi 15.948 €/t e un prezzo import medio che resta contenuto, segno di un forte effetto inflattivo sui prodotti finiti europei e/o di uno spostamento verso produzioni di fascia alta.

Anno Prezzo export (€/t) Prezzo import (€/t) Rapporto
2015 9.007 4.431 2,0x
2018 — — —
2022 15.948 — —
2025 13.490 5.146 2,6x

Nota: i dati di prezzo import per gli anni intermedi sono disponibili nel grafico interattivo; i valori qui riportati sono quelli esplicitamente forniti nei dati aggregati (panoramica).


2. Riorientamento geografico: concentrazione crescente e nuovi protagonisti

Il secondo asse di evoluzione riguarda la composizione geografica dei flussi commerciali. Tra il 2015 e il 2025 si osserva un significativo riorientamento sia delle fonti di approvvigionamento sia delle destinazioni di export, accompagnato da un aumento della concentrazione del commercio.

2.1 La Cina consolida il ruolo di principale fornitore, con un raddoppio del valore

La Cina è rimasta il primo partner per le importazioni dell'UE in questa voce, crescendo da 169 milioni a 375 milioni di euro (+122,5%) nel periodo considerato. Nel 2022 le importazioni dalla Cina hanno raggiunto un picco di 396 milioni di euro. L'India, secondo fornitore, è passata da 128 milioni a 226 milioni (+76,6%). Questi due paesi rappresentano congiuntamente oltre il 40% delle importazioni totali dell'UE in questa voce.

2.2 Emergono nuovi attori: il caso Vietnam e Ciad

Uno degli sviluppi più sorprendenti è la crescita esponenziale delle importazioni dal Vietnam, passate da appena 66.384 euro nel 2015 a 22,7 milioni di euro nel 2025 (+34.139%), con un picco nel 2020 di 91,4 milioni. Si tratta di un aumento che riflette probabilmente la diversificazione delle catene di approvvigionamento asiatiche e la crescente importanza del Sud-Est asiatico come produttore di estratti e resine vegetali. Il Vietnam mostra peraltro un coefficiente di variazione (CV) delle importazioni pari a 1,38, il più alto tra tutti i partner, segno di estrema volatilità.

Anche il Ciad è diventato un fornitore emergente, crescendo da 13,5 milioni a 47,7 milioni di euro (+253,5%), con un CV di 0,45, riflettendo una certa instabilità legata probabilmente a fluttuazioni della produzione locale di gomma arabica.

Partner Importazioni 2015 (Mln €) Importazioni 2025 (Mln €) Var. % CV
Cina 169 375 +122,5% 0,21
India 128 226 +76,6% 0,17
Sudan 69 95 +36,4% 0,16
Ciad 13 48 +253,5% 0,45
Vietnam 0,07 23 +34.139% 1,38
Regno Unito 55 53 −3,8% 0,18
Brasile 27 36 +35,6% 0,21

Fonte: partner per le importazioni.

2.3 Il declino della Russia come mercato di destinazione e il ruolo crescente di USA e Svizzera

Sul lato delle esportazioni, la Russia ha registrato il calo più marcato: da 73,5 milioni a 39,5 milioni di euro (−46,3%), un arretramento che si inserisce nel contesto più ampio delle sanzioni e del deterioramento dei rapporti commerciali UE-Russia. Al contrario, gli Stati Uniti restano il principale mercato di sbocco dell'UE, con un valore passato da 274 milioni a 390 milioni (+42,1%), con un picco nel 2022 a 625 milioni. La Svizzera è cresciuta da 46 milioni a 80 milioni (+72,3%), il Messico da 39 milioni a 59 milioni (+52,5%). Singolare è la crescita della categoria "paesi e territori non specificati", passata da 20 milioni a 199 milioni (+908,5%), un'anomalia che potrebbe riflettere cambiamenti metodologici nella classificazione statistica.

Partner Export 2015 (Mln €) Export 2025 (Mln €) Var. %
Stati Uniti 274 390 +42,1%
Regno Unito 86 101 +17,3%
Cina 63 94 +49,7%
Russia 74 40 −46,3%
Messico 39 59 +52,5%
Svizzera 46 80 +72,3%

Fonte: partner per le esportazioni.

2.4 La concentrazione delle importazioni aumenta, quella delle esportazioni è più stabile

L'indice Herfindahl-Hirschman (HHI) sul valore delle importazioni è cresciuto da 900 a 1.208 (+34,2%), segnalando una maggiore dipendenza da un numero ristretto di fornitori principali, in particolare Cina e India. Sul lato delle esportazioni, l'HHI è passato da 870 a 968 (+11,3%), rimanendo in un intervallo che indica una struttura relativamente diversificata delle destinazioni. L'aumento della concentrazione delle importazioni rappresenta un potenziale rischio di approvvigionamento, in un settore dove le materie prime vegetali sono spesso soggette a shock climatici e geopolitici.

Flusso HHI 2015 HHI 2025 Var. %
Importazioni 900 1.208 +34,2%
Esportazioni 870 968 +11,3%

Fonte: indice di concentrazione.

2.5 Francia e Spagna leader dell'export; Paesi Bassi e Spagna in forte crescita all'import

All'interno dell'UE, la Francia è il primo esportatore verso paesi extra-UE con 458 milioni di euro nel 2025, seguita dalla Germania (337 milioni) e dalla Spagna (319 milioni). La Spagna ha registrato la crescita più marcata tra i grandi esportatori (+92,6%), consolidando una posizione di specializzazione particolarmente elevata (RCA pari a 3,1 nel 2025). Sul lato delle importazioni intra-UE, la Germania resta il principale importatore (300 milioni), seguita da Francia (273 milioni) e Paesi Bassi (160 milioni). I Paesi Bassi hanno registrato la crescita più impressionante (+167,3%), verosimilmente grazie al ruolo di hub logistico del porto di Rotterdam.

Fonti: reporter per le importazioni, reporter per le esportazioni.


3. Il dominio degli estratti vegetali (1302) e la struttura segmentata del valore aggiunto

La voce CN 13 aggrega due sottosegmenti molto diversi per natura e dinamica: le gomme e resine naturali (CN 1301) e i succhi ed estratti vegetali (CN 1302). L'analisi disaggregata rivela che il secondo segmento domina sia in termini di valore sia di evoluzione dei prezzi, e che il 2022 ha rappresentato un anno di discontinuità strutturale.

3.1 Il segmento 1302 (estratti vegetali) pesa per oltre l'80% del valore degli scambi

Le importazioni di CN 1302 sono cresciute da 728 milioni a 1.136 milioni di euro nel 2025 (+56%), con un volume passato da 122.486 a 179.506 tonnellate. Le importazioni di CN 1301, pur crescendo anch'esse da 170 milioni a 246 milioni (+45%), restano quantitativamente e qualitativamente subordinate. Sul lato export, la predominanza del 1302 è ancora più marcata: il valore è salito da 583 milioni a 1.413 milioni (+142%), a fronte di 123 milioni a 209 milioni per il 1301 (+70%).

Segmento Import 2015 (Mln €) Import 2025 (Mln €) Export 2015 (Mln €) Export 2025 (Mln €)
CN 1301 (gomme, resine) 170 246 123 209
CN 1302 (estratti vegetali) 728 1.136 583 1.413

Fonte: confronto segmenti di prodotto.

3.2 Lo spread di prezzo si amplia soprattutto nel segmento 1302

Per il segmento 1302, il prezzo medio di esportazione è cresciuto da 8.841 €/t a 16.385 €/t (+85%), con un picco eccezionale di 21.468 €/t nel 2022. Nello stesso periodo, il prezzo medio di importazione è cresciuto solo da 5.943 €/t a 6.326 €/t (+6,5%). Questo ampliamento dello spread (da 2.898 €/t a 10.059 €/t) è la prova più chiara del crescente valore aggiunto che l'UE riesce a generare dalla trasformazione degli estratti vegetali importati.

Per il segmento 1301, l'evoluzione è meno drammatica ma comunque significativa: il prezzo export è passato da 3.619 €/t a 6.201 €/t (+71%), mentre il prezzo import è salito da 2.062 €/t a 2.712 €/t (+32%). Anche qui lo spread si è ampliato, da 1.557 €/t a 3.489 €/t.

Segmento Prezzo export 2015 (€/t) Prezzo export 2025 (€/t) Prezzo import 2015 (€/t) Prezzo import 2025 (€/t)
CN 1301 3.619 6.201 2.062 2.712
CN 1302 8.841 16.385 5.943 6.326

3.3 Il 2022: un anno di shock e discontinuità

L'anno 2022 rappresenta il punto di discontinuità più evidente nell'intero periodo analizzato. Le importazioni totali hanno raggiunto il valore record di 1.637 milioni di euro e i volumi il massimo di 367.812 tonnellate, trainati da un balzo delle importazioni di CN 1302 (da 169.888 tonnellate nel 2021 a 239.048 tonnellate nel 2022, +40,7%). Le esportazioni hanno toccato il picco di 2.052 milioni con un prezzo medio unitario massimo di 15.948 €/t. Questa esplosione è coerente con il contesto post-pandemico di accumulo scorte, aumento dei costi energetici e logistici, e forte domanda di ingredienti naturali per l'indria alimentare, cosmetica e farmaceutica. L'anno successivo (2023) ha visto una normalizzazione, con un calo sia dei volumi sia dei valori.

3.4 Shock di prezzo localizzati: Vietnam, Sudafrica e Regno Unito

L'analisi degli shock ha rivelato tre eventi significativi:

  1. Vietnam 2017 (importazioni): un aumento anomalo del prezzo del 588,7% con un indice di anormalità pari a 103,9, verosimilmente legato a un cambiamento nella composizione del paniere importato o a un singolo evento commerciale di grande entità relativa.

  2. Sudafrica 2022 (esportazioni): un aumento del prezzo del 56,8% (anormalità 70,1), inserito nel contesto dell'ondata inflattiva globale del 2022.

  3. Regno Unito 2021 (importazioni): una caduta del prezzo del −28,3% (anormalità 27,7), probabilmente connessa alle turbolenze post-Brexit nei flussi commerciali bilaterali.

Fonti: volatilità, shock di offerta.


Conclusione

Nel decennio 2015–2025 il mercato dell'UE per le gomme, resine e estratti vegetali (CN 13) ha attraversato una profonda trasformazione strutturale. Sebbene l'Unione abbia mantenuto un saldo commerciale positivo, la crescita del valore degli scambi è stata prevalentemente trainata dall'aumento dei prezzi piuttosto che dall'espansione dei volumi, con un rapporto prezzo export/import passato da 2,0x a 2,6x, segnale di una crescente capacità di trasformazione a valore aggiunto.

Sul piano geografico, la Cina e l'India hanno consolidato il loro ruolo di fornitori principali, mentre nuovi attori come il Vietnam e il Ciad sono emersi con dinamiche di rapida ma volatile crescita. La Russia ha perso importanza come mercato di destinazione dell'export UE. La concentrazione delle importazioni è aumentata (HHI +34%), richiedendo attenzione ai rischi di approvvigionamento.

Il segmento degli estratti vegetali (CN 1302) domina il mercato e ha mostrato la divergenza più marcata tra prezzi import ed export, confermando il ruolo dell'UE come trasformatore e raffinatore di alto livello. L'anno 2022 si è configurato come un punto di discontinuità, con valori e volumi record seguiti da una fase di normalizzazione. Guardando al futuro, la crescente dipendenza da un numero limitato di fornitori asiatici e la volatilità dei flussi da paesi emergenti rappresentano le principali sfide per la resilienza di questo settore nell'economia europea.

Fonte generale: panoramica del commercio CN 13 — Trade Dashboard.

Generato il 2026-08-07. Le cifre riflettono i dati Eurostat al momento della generazione e non includono revisioni successive.

Generato automaticamente: questo report vuole accelerare, non sostituire, l'analisi umana.

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